I SUCIALESTA (O I “CARATIR”)

I SUCIALESTA

img_5057

L’origine di questo bizzarro nome mi sfugge, anzi approfitto per lanciare un appello online a chi di voi può aiutarmi nel recuperare questa interessante informazione. Per ora mi limito a darvi il link a questa ricetta che forse solo i più vecchietti tra noi ricorderanno. Già con la generazione dei miei genitori è andata svanendo la tradizione di questa minestra che io trovo gustosissima e molto adatta alla stagione autunnale.
Si tratta di una minestra densa, corposa. La densità del brodo è data dall’utilizzo della farina di polenta che deve essere in proporzione di 3 a 1, ossia per ogni parte di farina bianca si utilizzano 3 parti di farina gialla.
Questa minestra così densa e appetitosa viene condita con un soffritto a base di abbondante scalogno romagnolo. Io non utilizzo più il lardo per rosolare la cipolla o lo scalogno, ma preferisco utilizzare un ottimo olio extravergine di oliva (magari Brisighello)

 

I SUCIALESTA

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *