Archivio mensile:febbraio 2016

ZUPPA IMPERIALE DELLA BOTTEGA STORICA LUSA

Zuppa imperiale, la ricetta originale.

Ringraziamo Daniele Lusa, titolare di una bottega storica situata in pieno centro a Faenza, per averci regalato la sua ricetta originale della zuppa imperiale, una delle minestre più apprezzate di Romagna. Ogni famiglia, si sa, ha la sua versione pertanto ci è sembrato giusto proporre quella di una bottega che da decenni e decenni tramanda la cultura gastronomica locale.

img_3839

La bottega storica di Daniele Lusa

LA ZUPPA IMPERIALE DELLA BOTTEGA STORICA LUSA


Ingredienti per 4 persone:
5 uova,
250 gr di semola di grano duro,
150 gr di burro fuso,
sale, noce moscata, qb,
200 gr di parmigiano reggiano (o grana)

Si uniscono tra di loro farina, parmigiano, sale e noce moscata dopodiché, in una terrina si sbattono le uova (rigorosamente biologiche provenienti da allevamenti con animali liberi di razzolare a terra) con una forchetta e, mescolando si inizia a versare, poco alla volta e in maniera uniforme, il composto di farina e parmigiano. A questo punto si potrà unire il burro fuso. E’ necessario far riposare l’impasto ottenuto per qualche decina di minuti, dopodiché potrà essere versato su una teglia antiaderente (o rivestita con carta da forno) e sarà cotto in forno preriscaldato  a 180° per 15 minuti.

Zuppa imperiale

Zuppa imperiale prima di essere tagliata a dadini

Si lascia raffreddare dopodiché si taglia a dadini. Si cuoce in un ottimo brodo di carne e si serve ben calda.

Ringraziamo di cuore la bottega storica artigianale nella persona del titolare Daniele Lusa (Faenza, Corso Saffi 24/C – tel. 0546.663915) per averci omaggiato di questa bella ricetta originale della sua tradizione e ricordiamo che nella Zuppa Imperiale in nessun modo va aggiunto il pane grattato, come invece spesso capita di scorgere tra gli ingredienti nelle confezioni in vendita presso le grandi distribuzioni, ma non solo. Diffidate e lasciatevi invece sedurre dai sapori di chi lavora ancora in maniera artigianale e con ingredienti di altissima qualità.

CURIOSITA‘ : le nostre nonne scioglievano il burro a bagnomaria, mescolavano tutti gli ingredienti e mettevano l’impasto (di consistenza simile alla polenta) in un sacchetto di cotone ben legato e lo facevano bollire nel brodo di carne per mezzora. Si toglieva il sacchetto e si affettava il contenuto fino a ricavare i caratteristici dadini che venivano poi nuovamente “scottati” nel brodo bollente per qualche secondo.

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ultimi giorni di Carnevale – prepariamo le tagliatelle dolci

…ecco un dolce della tradizione carnevalesca romagnola che molti di voi ricorderanno, io da piccola ne andavo matta e ogni anno continuo a riproporle…

IMG_3687

Ingredienti
2 uova
8 cucchiai di farina
succo di limone (arancia)
scorza di limone non trattato (arancia)
zucchero a velo

La procedura è semplicissima: si prepara un impasto base per tagliatelle all’uovo. Io generalmente ne faccio due uova e considero, per ogni uovo circa 4 cucchiai colmi di farina. Scusatemi ma io non sono molto brava a pesare le cose e vado “ad occhio”. L’impasto sarà identico a quello che si usa per fare le tagliatelle tradizionali, valutate voi la consistenza e vedete se dovete aggiungere un po’ di farina (se è troppo molle) o se un goccio d’acqua se troppo duro (con l’aggiungere acqua vado sempre molto cauta quasi goccia a goccia…)

Quando l’impasto è pronto e avrà riposato un po’ potete chiamare i rinforzi e fare divertire i bambini facendo stendere la sfoglia con la mitica “Nonna Papera” (oggi niente mattarello)…

Decidete voi lo spessore, io non le faccio né sottilissime, né grosse, mi fermo al penultimo cursore…

Stenderemo i rettangoli di sfoglia uno accanto all’altro….

IMG_3680

Cospargeremo con abbondante zucchero a velo e, sopra ad esso gratteremo abbondante scorza di limone (o arancia), con delicatezza spremeremo sopra alla nostra preparazione anche il succo del limone (o in alternativa, per un gusto più delicato, arancia) .

A questo punto siamo pronti per arrotolare la pasta su se stessa e creare poi le tagliatelle

IMG_3681

Ora siamo pronti per tagliarle a coltello

IMG_3682

poi si friggono… ATTENZIONE, le gocce di limone possono provocare schizzi, cautelatevi, mi raccomando!!

IMG_3683

IMG_3684

quando saranno belle asciutte e la carta assorbente avrà assorbito tutto l’olio, le serviremo su un piatto con una bella cosparsa di zucchero a velo sopra.

IMG_3686

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS